Aerografia: cos’è, come si usa e cosa si può realizzare con l’aerografo

L’aerografia è un’arte che utilizza una tecnica primitiva grazie ad uno strumento particolare e innovativo. Il concetto esiste infatti sin da tempi preistorici, quando l’uomo spruzzava soffiando con la bocca dentro ad una bacchetta intrisa di colori per realizzare i dipinti sulle pareti. L’aerografo funziona secondo questa filosofia per creare opere particolari e una distribuzione del colore singolare. Oggi questa tecnica si utilizza per realizzare lavori particolari ad alta precisione e con sfumature artistiche. In particolare si utilizza per realizzare disegni su automobili e moto, su caschi, su cover dei telefoni o sui telefoni stessi, figure di pasticceria, bodypainting, murales da esterno o da interno, si utilizza per fare tatuaggi e per tante altre cose.

L’ aerografo è un apparecchio professionale che si utilizza per verniciare insomma diverse superfici e che grazie all’aria compressa può proiettare o nebulizzare il colore aumentando e diminuendo il getto. L’elemento principale è l’aeropenna, collegata grazie ad un tubo flessibile al compressore che la alimenta. La tinta da spruzzare si trova in un serbatoio da cui attinge la penna. L’utilizzo in sé non è difficile, ma ci vuole un po’ di mano e un pizzico d’esperienza per realizzare delle raffigurazioni precise e che diano soddisfazione. I modelli di aerografo sono diversi e sono di diverse fasce di prezzo, come si può vedere qui: https://www.hobbyland.eu/ita/shop/belle-arti-e-decorazione/aerografia/c-00001182/.

Usare l’aerografo

La mascherina preparatoria

L’aerografo, si sa, è un attrezzo che si usa per la decorazione di superfici diverse e in base a queste cambiano i modelli delle aeropenne e il tipo di vernice da usare. Per realizzare una sfumatura, il primo passo è eseguire il disegno su un foglio di carta con la matita. Terminata questa fase è necessario ritagliare la figura per realizzare una mascherina, che si utilizzerà poi per fare il disegno. Per tracciare i contorni va utilizzata una dima lavorando con la parte esterna di essa o con la interna, usandola quindi come uno stencil.

Il disegno

Dopo aver creato la dima, si può procedere con la decorazione. La prima cosa da fare è inserire nel serbatoio dell’aerografo il primo colore che si desidera utilizzare, come tempera, olio, acquerello, inchiostro, posizionando poi la mascherina e procedendo con molta attenzione. Il colore va spruzzato con attenzione, cambiando i colori quando necessario. In questa fase i contorni devono essere ben netti e definire il disegno (la sfumatura è una fase successiva). Se desiderate una sfumatura in una direzione, dall’altra il colore deve essere ben definito, per rendere l’effetto. Per l’esecuzione di un segno dritto e netto, bisogna avvicinare l’aeropenna alla superficie interessata.

La sfumatura

Una volta definito bene il disegno di base, per procedere con la sfumatura bisogna allontanare l’aerografo dalla superficie a circa 10-15 cm. Questo è necessario per sfumare gradualmente il disegno in due toni e dare un effetto ben riuscito. In questa fase, nella parte centrale della sfumatura, i due toni si mescoleranno dando vita ad un terzo tono: ottenere il colore desiderato qui non è semplice e ci vuole esperienza, anche su diverse superfici per giocare poi con le scale di colori e prevedere il risultato finale.

Autore dell'articolo: grey