Progettare la cucina: tutto quello che c’è da sapere

Casa vecchia o casa nuova, la cucina dei vostri sogni deve tenere conto, prima di tutto, dei vostri SOGNI!
Non credete a chi dice che tutte le cucine hanno delle esigenze fisse, che la posizione degli scarichi è vincolante, che l’allacciamento del gas non si può spostare. Abili menti hanno inventato una soluzione a tutto, o quasi!

Per progettare una cucina è necessario sapere che:

LA LUCE NATURALE migliora l’umore e permette di risparmiare energia elettrica: per sfruttare al massimo una finestra in cucina l’ideale è che resti ai lati del piano di lavoro. Va bene anche diretta sul piano (purchè ridotta con sistemi frangisole soprattutto in estate), ma mai alle spalle per non creare ombra ed obbligare ad accendere la luce anche di giorno.

CUCINARE è un esercizio fisico e per farlo può essere necessario doversi muovere molto. Quindi è meglio evitare che tra il piano di lavoro, il fornello e i principali elettrodomestici, come il frigorifero e il forno, ci siano ostacoli come penisole, tavoli e mobiletti.

GLI ODORI della cucina possono essere piacevoli o meno (le bruciature ad esempio) ma non si possono evitare. Anche se aspirati o mandati fuori dalla finestra, non scompariranno in un istante, arrendetevi! La legge a questo proposito rende obbligatoria l’installazione di una cappa aspirante se nella stanza vi è un piano cottura a gas. Nessun obbligo quindi se decidete di installare l’induzione anche se qualcuno la consiglia ugualmente per i vapori generati dalla cottura, che però non sono pericolosi.

IL FORO DELLA CAPPA non obbliga ad installare la cappa proprio lì sotto. Una prolunga – da nascondere con un pensile o un controsoffitto di cartongesso – può permettervi di decidere liberamente dove installare il fornello che è il punto centrale della cucina, non dimentichiamolo! Vi piace cucinare guardando la parete e restare così più concentrati o preferite cucinare guardando il centro della stanza e chiacchierare?

IL FORO DI VENTILAZIONE, ovvero quel buco che fa entrare spifferi gelidi d’inverno, è obbligatorio per evitare miscele pericolose di gas non combusto. Anche il questo caso un fornello ad induzione evita di farli, a meno che non abbiate la caldaia installata proprio in cucina.

UNA SOLA PARETE disponibile ad accogliere la vostra cucina non significa necessariamente una cucina risicata e stretta. Si può approfittare meglio dello spazio ampliando ad esempio la larghezza del piano di lavoro. Invece delle tradizionali basi da 60 cm di profondità, perchè non installare basi da 80 cm? Questo allungherà la cucina verso il centro della stanza, ma amplierà la superficie totale da destinare a cassetti, ante e sottolavabo assicurando anche una bella ampiezza del lavoro.

SCARICHI E PRESE si possono spostare.. nel senso che si possono installare prolunghe per poter posizionare lavandini ed elettrodomestici in un posto più lontano dal muro. Immaginate una boiserie che divide la cucina dal soggiorno e pensate di installare la cucina proprio sulla boiserie lasciando liberi tutti gli altri muri con le finestre. Una parete attrezzata è esattamente quello che vi serve e vi si possono montare anche pensili, complementi, ecc..

PIEDINI E BATTISCOPA non sono obbligatori. La cucina si può fare anche sospesa, anzi: migliora la sensazione di ampiezza e lascia sfruttare meglio il riscaldamento a pavimento. Anche la lavastoviglie può essere sospesa.. ma la propone solo qualche produttore.

Detto questo, com’è la cucina dei vostri sogni?!?!

Autore dell'articolo: grey