Restauro del parquet: come scegliere

Il pavimento in parquet è senza dubbio uno degli elementi di maggior classe nell’arredamento di un appartamento. Con il suo calore e la sua eleganza, il parquet riesce sempre a donare alla casa quel tocco in più, capace di rendere l’intero ambiente importante e raffinato.

Come ben saprai, la posa del parquet è senz’altro soltanto l’inizio del percorso. Molto spesso, specie se era presente una pavimentazione pre-esistente, è necessario ricorrere a interventi mirati di restauro del parquet.

Quali sono i punti a cui prestare maggiore attenzione? Scopriamoli insieme.

Scelta del fornitore

Diamo per scontato che vuoi muoverti con sicurezza. Quindi, ipotizziamo che tu abbia intenzione di rivolgerti ad un professionista, per evitare problemi o inconvenienti.

La scelta del giusto parquettista è, ovviamente, una delle fasi più delicate!

Indipendentemente dall’esperienza vantata dalle varie aziende che offrono servizi di manutenzione del parquet, riteniamo ci siano alcuni elementi che possono aiutarti nella scelta.

Sopralluogo dell’abitazione

Può sembrare scontato. Eppure, molto spesso, si sente di aziende che preventivano un lavoro, o forniscono prezzi, prima di aver appurato le condizioni effettive del pavimento.

Lungi da noi affermare che questo sia un errore nel 100% dei casi ma, a tutti gli effetti, la domanda è: come si fa a preventivare un intervento se non si conoscono le condizioni su cui si dovrà intervenire?

Quindi, ci sentiamo di dire questo: se il danno è esteso (ma anche se è marginale ma volete andare sul sicuro), diffidate da chi si orienta solo al prezzo e non alla visione globale dell’operazione.

Di norma, un parquettista esperto fissa un appuntamento per un sopralluogo, circoscrive l’aria su cui intervenire, quantifica il danno presente sul parquet e solo dopo si occupa di stilarvi un preventivo.

Vi sento chiedere: il sopralluogo va pagato?

Dipende. Alcune aziende lo effettuano gratuitamente, altre chiedono una cifra, più o meno simbolica.

Tenendo a mente che il sopralluogo è effettivamente una spesa per il fornitore, evitate di basare il vostro giudizio soltanto sul costo del sopralluogo. Non sempre la via più economica è quella che garantisce i risultati migliori.

Preventivo dei lavori

Può non sembrare ma il preventivo è un altro elemento di fondamentale importanza.

Se strutturato con ordine e completo in ogni suo punto, rappresenta un altro fondamentale metodo di valutazione sulla scelta del fornitore per il restauro del tuo pavimento in parquet.

Cosa deve comprendere un preventivo del genere? I punti da trattare sono vari ma, grosso modo, le voci principali possono essere riassunte in:

  • calcolo metratura su cui intervenire;
  • tipo di parquet su cui intervenire;
  • gravità e ampiezza del anno;
  • chi si occupa di reperire e acquistare il materiale di sostituzione (qualora ne serva);
  • manodopera;
  • tempi di completamento dell’intervento.

Un preventivo dettagliato dovrebbe almeno trattare questi punti, fornendovi una panoramica estremamente esaustiva dei costi totali da sostenere e la presenza (eventuale) di costi supplementari, da considerare qualora si presentino situazioni particolari o difficilmente prevedibili in anticipo.

Un preventivo non accurato comporta rischi non indifferenti: spese nascoste, dilungarsi dei lavori, soluzioni di scarsa qualità messe in atto per risparmiare (tempo e denaro) e, in generale, un clima non adatto a quello che dovrebbe sempre essere presente fra un fornitore di servizi e il committente.

E voi? Avete avuto esperienze con il restauro del parquet?
Segnalatecelo nei commenti!

Autore dell'articolo: grey